martedì, ottobre 28, 2008

Buone letture

"Solo chi è vigile può serbare le proprie libertà, solo quelli che stanno bene all'erta, col cervello ben desto, possono sperare di governarsi con strumenti democratici.
Ma quando i membri di una società passano gran parte del loro tempo non all'erta, col cervello ben desto, qui e ora, o nel futuro immediato, ma altrove, nell'altro mondo dello sport e della canzone, della mitologia e della fantasia metafisica, allora sarà ben difficile resistere all'assedio di chi vuol manipolare e controllare la società.
Oggi, per la loro propaganda, i dittatori si avvalgono soprattutto di tre mezzi: iterazione, soppressione e razionalizzazione.
Ripetizione di frasi fatte, che essi vogliono fare accettare per vere.
Soppressione di fatti, che essi vogliono ignorati.
Suscitamento e razionalizzazione di passioni che possono poi usarsi nell'interesse del Partito o dello Stato.
Poichè si approfondiscono l'arte e la scienza della manipolazione, i dittatori di domani sapranno certamente unire a quelle tecniche il flusso continuo delle distrazioni, un elemento che già oggi, in Occidente, minaccia di fare affogare in un oceano di fatuità la propaganda razionale, indispensabile per la conservazione della libertà individuale e la sopravvivenza delle istituzioni democratiche."
Aldous Huxley, "Ritorno al mondo nuovo", 1958

"La propaganda efficace deve limitarsi a poche semplici necessità, e quindi esprimerle in forme stereotipate.
Esse vanno ripetute continuamente, perchè solo la ripetizione costante riuscirà alla fine ad imprimere un concetto nella memoria di una folla.
Il propagandista demagogico deve quindi essere sempre un dogmatico. Ogni sua affermazione sarà priva di sfumature. nel suo quadro del mondo non ci sarà posto per il grigio.
Il propagandista deve fare suo un atteggiamento sistematicamente unilaterale, rispetto ad ogni problema che affronti.
Non deve ammettere di potersi sbagliare, o che possa avere in parte ragione chi non la pensa come lui.
Con gli avversari non si discute: si grida, si aggredisce, e se danno troppo fastidio si liquidano.
Le masse son perfettamente convinte che il diritto sta dalla parte dell'aggressore."
Adolf Hitler, citato da Aldous Huxley in "Ritorno al mondo nuovo", 1958.

1 commento:

Anonimo ha detto...

quanto lungimirante!! Aveva capito già tutto 50 anni fa!
Stefi